San Severino, terminato il primo lavoro di ricostruzione leggera
Terminato il primo cantiere settempedano per la ricostruzione leggera. Firmata dal sindaco Rosa Piermattei la revoca all’ordinanza di inagibilità.
Il divieto di accesso all’immobile era stato imposto lo scorso gennaio: si tratta di una casa singola di proprietà di una settempedana. Aveva subito danni lievi ed era stato classificato come edificio “B” con scheda Aedes redatta dai tecnici comunali. Nel luglio 2017 sono iniziati i lavori di riparazione e rafforzamento che si sono poi conclusi nelle scorse settimane, come comunicato all’ufficio Sisma dall’ingegner Marcello Muzi, tecnico incaricato di progettare il recupero.
“Finalmente si comincia a muovere qualcosa e sono contenta che, ancora una volta, il nostro Comune abbia rispettato i tempi rapidi che i cittadini ci hanno sempre richiesto - sottolinea il sindaco di San Severino, Rosa Piermattei – Vorrei ringraziare chi ha eseguito il recupero e complimentarmi con la proprietà e il progettista. Stiamo facendo di tutto perché si torni alla normalità nel più breve tempo possibile. La mia più grande speranza, ora, è di poter vedere, con l’inizio della primavera, tante gru in città”.
g.g.
Mistero sulle cause della morte di pamela, per Osenghale cade l'accusa di omicidio
Innocent Oseghale, il nigeriano di 30 anni sospettato dell'omicidio di Pamela Mastropietro, 18 anni, romana di San Giovanni, scappata lunedì 29 gennaio dalla comunità Pars di Corridonia, di cui era ospite, e ritrovata fatta a pezzi in due valigie nelle campagne di Pollenza mercoledì 31 gennaio, è in carcere dopo la convalida dell'arresto, ma non con le accuse di omicidio, ma solo di vilipendio e occultamento di cadavere. Le ragioni della scelta del giudice delle indagini preliminari vanno ricercate nella mancanza di prove e indizi che portano in quella direzione. L'autopsia, infatti, non ha ancora chiarito le cause della morte della giovane romana e per questo saranno approfonditi esami tossicologici per capire i motivi del decesso. Un'ipotesi infatti, che neanche gli inquirenti scartano, potrebbe essere quella del malore che ha colto la ragazza dopo aver assunto sostanze stupefacenti nell'appartamento di via Spalato 124, dove viveva Osenghale. Lui, però, nega anche di averla fatta a pezzi e quindi di essere completamente estraneo ai fatti.
Scattano, come era prevedibile, intanto le iniziative di solidarietà per quanto accaduto alla giovane. Ai giardini Diaz di Macerata, l'associazione l'Esistenza Ora, che si occupa di violenza su donne, uomini e minori, organizza una fiaccolata che il sodalizio ha chiamato “Una luce per Pamela”.
“Sono profondamente addolorata per gli ultimi accadimenti avvenuti a Macerata – scrive la presidente Orietta Quarchioni – in primis per la morte di Pamela Mastropietro, una giovanissima uccisa con modalità di inaudita ferocia e in seguito per i fatti ingiustificabili e gravi di un ragazzo che sopraffatto da un raptus di pura follia ha seminato coas e sparato contro passanti extracomunitari. Entrambi i fatti colpiscono profondamente ognuno di noi. Come associazione ci stringiamo al dolore della mamma della giovane e delle persone colpite dai successivi fatti. Per questo ci siamo sentiti in dovere di organizzare una fiaccolata dai giardini Diaz fino a piazza Cesare Battisti per condannare ogni forma di illegalità e di violenza”.
s.c.
Raid di Macerata, l'Italia anti fascista scende in campo
Il segretario nazionale di Rifondazione comunista Maurizio Acerbo nella serata di ieri ha fatto visita all'ospedale di Macerata ai sei extracomunitari feriti da Luca Traini, 29 anni, nella mattinata di follia messa in atto dal giovane macaratese sabato 2 febbraio. Il segretario si è intrattenuto dalle 19 alle 20.30 per portare la propria solidarietà e vicinanza, insieme a quella del partito, alle sei persone ferite e per dire basta a questa spirale di odio che si respira a Macetata, ma ormai in tutta Italia. Nel frattempo, scende in campo l'Italia antifascista: associazioni e partiti si stanno mobilitando per mettere in piedi manifestazioni di solidarietà, che con tutta probabilità saranno organizzata nel pomeriggio di sabato prossimo. Ieri mattina si è tenuto un vertice un prefettura con le forze dell'ordine e con le associazioni organizzatrici e si è potuto apprendere che gli eventi saranno tre. Uno sarà organizzato dall'Anpi e dall'Arci, con la presenza dei rispettivi segretari nazionali, un altro avrà la matrice dei centro sociali. Nei prossimi giorni si conosceranno maggiori dettagli.
s.c.
Sae Camerino- Fine febbraio consegne per Morro- 15 marzo Cortine Ovest.
C'erano tutti i responsabili dei cantieri, i direttori dei lavori e i rappresentanti delle ditte all'incontro voluto quest'oggi in Regione dal presidente Ceriscioli e dal sindaco Pasqui. Con il primo cittadino anche l'assessore Mancinelli, il segretario generale Montaruli e il responsabile dell'ufficio tecnico Orioli, mentre per la Regione Marche erano presenti anche l'assessore Sciapichetti, la consulente Giannini e i tecnici responsabili. L'incontro è stato voluto per fare il punto della situazione nei vari cantieri Sae di Camerino, alla luce delle tante problematiche emerse nel corso delle opere e che, come è stato sottolineato, non erano preventivabili in sede di progettazione. Un modo congiunto, quindi, per rispondere anche alle tante dicerie su colpe o presunte colpe di Comune, Regione, ditte o Protezione civile. Nel nuovo programma redatto oggi sono state fissate le date di consegna delle casette, con le prime delle 311 Sae di Camerino che verranno consegnate, secondo quanto affermato in Regione, tra la fine del mese di febbraio (Morro) e il 15 marzo (Cortine Ovest), per poi proseguire nel mese di maggio fino a chiudere, a metà giugno, con l'area di Arcofiato.

“Ringrazio il presidente Ceriscioli – ha affermato il sindaco Pasqui – e con lui anche tutte quelle persone che da mesi stanno lavorando. È chiaro ed evidente che ci sono stati dei ritardi ma è altrettanto chiaro ed evidente, alla luce della riunione di oggi, che certe problematiche sono emerse solo in corso d'opera e che, quindi, non è il caso di puntare il dito verso il Comune, la Regione, le ditte o i progettisti. Il presidente mi ha garantito che nei prossimi giorni la Regione Marche diffonderà il nuovo cronoprogramma dove sarà illustrata la situazione area per area.
Con l'incontro di oggi ho voluto anche portare al presidente Ceriscioli tre argomenti che mi stanno particolarmente a cuore: il primo è la necessità di approvare la perimetrazione del centro storico così da poter disporre dei fondi necessari all'attuazione del piano strategico, il secondo quello di inserire anche Camerino tra le otto richieste di una nuova Tac per gli ospedali marchigiani e, infine, una nuova e più adeguata copertura per la palestra situata nel quartiere delle Conce e che serve l'istituto professionale, magari attingendo ai fondi degli sms solidali”.
Ammessa la lista del PC alla Camera dei Deputati con capolista Mauro Riccioni
L’Ufficio Elettorale Centrale presso la Cassazione ha emesso pronuncia favorevole sull’ammissibilità della lista per la Camera dei Deputati del Partico Comunista. Tira un sospiro di sollievo l’avv. Mauro Riccioni che ha accolto con soddisfazione l’accoglimento del ricorso, presentato nel fine settimana, per sostenere la legittimità dei certificati elettorali raccolti via Pec.
“ Sull’accoglimento non avevo dubbi- ha riferito Mauro Riccioni- ciò nonostante abbiamo strutturato un lungo e articolato ricorso, riportando pareri del Consiglio di Stato, recentissime decisioni della Cassazione pronunciatasi in tal senso anche riguardo alla raccolta via Pec di certificati in occasione del referendum. La Cassazione non solo ha accolto il nostro ricorso ma ha anche specificato che fin dalla legge 241/’90 e successive sono intercorse ben cinque leggi concernenti il Pubblico Impiego e la materia elettorale che considerano la Pec come strumento da privilegiare in luogo della raccolta cartacea. In più è stato evidenziato che, come accaduto per altri contesti, se i certificati via Pec non erano buoni, in via integrativa la Commissione Elettorale di primo grado, avrebbe dovuto dare tempo due giorni per produrre quelli richiesti. Il verdetto ha dunque fatto chiarezza- conclude l’avv. Riccioni- e pertanto saremo presenti con le nostre liste del Partito Comunista, sia alla Camera dei Deputati nei due collegi di Marche Nord e marche sud, sia al Senato della Repubblica. Personalmente sarò Capolista in tutte le Marche per quanto riguarda la Camera e, al più presto, inizieremo la campagna elettorale”.
“Vietato dire non ce la faccio”. Gli studenti settempedani hanno incontrato la campionessa Nicole Orlando
“Io non sono Down. Io ho la sindrome di Down. Ed è come la felicità, perché io sono sempre strafelice”.
Due giornate di incontri per gli studenti dell’itts Divini e dell’Ipsia Pocognoni con la campionessa paralimpica Nicole Orlando. Vincitrice di quattro ori mondiali e un argento, la 25enne è affetta da sindrome di Down ma negli ultimi anni è divenuta una vera e propria star: nel 2015 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’ha citata nel suo discorso di fine anno, nel 2016 è invitata sul palco di Sanremo e, pochi giorni dopo, viene scelta come concorrente a Ballando con le Stelle, dove è arrivata in finale. Sulla sua storia, è stato pubblicato anche un libro, “Vietato dire non ce la faccio”.
La sua forza, la grinta e, perché no, quel cromosoma in più che l’ha resa speciale.
L’incontro è stato organizzato da Cristina Marcucci, presidente dell’associazione Help Sos Salute e Famiglia.

“Ho tanta grinta, una grinta che spacca. Infatti puntualizzo che non sono una persona down, sono una persona con la sindrome di down. Down è un cognome, non un aggettivo. Il signor John Langdon Down è colui che ha messo insieme le caratteristiche della sindrome. Lui si chiamava così e questo ha creato a tutti quelli come me un problema in più e la maggior parte delle persone pensa che dobbiamo camminare sempre un passo indietro. Se lui si fosse chiamato Beautiful di cognome, oggi saremmo tutti Beautiful, belli. Avrei preferito che si fosse chiamato Happy, perché mi sento sempre super felice”. Questo è uno stralcio di un capitolo del libro che la racconta, e la stessa Nicole ha parlato ai ragazzi di cosa significhi vivere con la sindrome di Down: “Voglio darvi un consiglio - ha detto - ‘Vietato dire non ce la faccio’ è il mio motto. Dovete imparare tanto, ci vuole tanta volontà, coraggio e determinazione. È importante anche che non vi facciate mancare l’affetto degli amici e della famiglia. E soprattutto, abbiate cura dei vostri nonni. La sindrome di Down - ha aggiunto - è come la felicità, io sono sempre strafelice perché ho un cromosoma in più e quindi una marcia in più. Ho tanta grinta, sono orgogliosa anche di essere italiana e di indossare la divisa. Io amo essere italiana”.
g.g.

A Belforte il primo Winter Trail
Per Belforte il primo Winter Trail con quasi 300 atleti. Domenica di sport con una corsa competitiva di 15 chilometri ed un percorso di nordic walking di 9 chilometri.
Nell'ambito delle manifestazioni previste nel ricco calendario della Terza edizione di Borghi & Castelli Sport Fest, dopo le due precedenti edizioni in versione estiva, Domenica si è svolto a Belforte del Chienti il primo Winter Trail di Belforte del Chienti, organizzato dall'Avis Ascoli Marathon e Flipper Triathlon in collaborazione con Total Training srl.
Si è trattato di una gara inserita nel calendario nazionale Park Trail ed hanno partecipato oltre 200 atleti provenienti da tutta Italia.
Dopo un primo giro nel caratteristico Centro Storico di Belforte, gli atleti si sono avventurati nella natura lungo un percorso di 15 chilometri con continui saliscendi e scorci suggestivi che hanno valorizzato notevolmente le bellezze del territorio.
A tagliare il traguardo in piazza ed iscrivere il proprio nome come vincitori della manifestazione sono stati l'atleta di casa Giordano Carassai (1h 07') e l'Argentina/Ascolana Valeria Marina Coccia (1h 18').
Podio maschile completato da Mirko Fioretti e Giorgio Lampa, mentre quello femminile da Maria Rita Falgiani e Caterina Cavarischia.

Oltre alla manifestazione agonistica era prevista anche una camminata non competitiva per appassionati di Nordik Walking su un percorso di 9 chilometri, a cui hanno partecipato circa 70 appassionati, tra cui il sindaco di Belforte Roberto Paoloni.
Tutti i partecipanti sono rimasti affascinati dai percorsi che hanno esaltato la varietà e la bellezza del territorio, nonché dalla calorosa ospitalità del dopo gara curato dalla Pro Loco.
Il successo della manifestazione è frutto di un enorme lavoro organizzativo che ha coinvolto un notevole numero di responsabili e premia la lungimiranza delle Istituzioni locali che da tre anni credono in questo progetto e contribuiscono in modo determinante alla riuscita.
I favorevoli consensi riscontrati tra gli Atleti lasciano immaginare che per la prossima edizione del Trail e per gli altri appuntamenti del calendario di Borghi & Castelli Sport Fest, il numero degli iscritti aumenterà notevolmente.
Una gran bella soddisfazione quindi per l'Unione Montana dei Monti Azzurri con i Comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo, Cessapalombo e Serrapetrona.
g.g.

Con la moto contro una Panda, giovane tolentinate trasportato a Torrette
Scontro tra una Panda e una moto Aprilia 750. Giovane motociclista trasportato a Torrette in elicottero. È avvenuto intorno alle 16:20 sulla statale 78 in località Gabella di Sarnano.
Una Panda guidata da un uomo di 68 anni del fermano stava svoltandoa sinistra per entrare in un distributore di benzina quando ha centrato in pieno il motociclo che sopraggiungeva dalla parte opposta, alla cui guida c’era un 19enne di Tolentino.
Immediato l’intervento dei soccorsi e dei carabinieri per i rilievi del caso. Il ragazzo è tato trasportato in elicottero all’ospedale di Ancona. Non sarebbe in pericolo di vita ma avrebbe riportato una frattura al bacino.
Il ministro degli interni Minniti è a Macerata per un vertice sulla sicurezza
FERITI – Provengono dalla Nigeria, Mali e Ghana le sette persone ferite nelle sparatorie che sono abvvenute questa mattina a Macerata. Uno di loro è in gravi condizioni, altri sono stati ricoverati in codice rosso all'ospedale di Macerata, ma non corrono pericolo di vita.
La città di Macerata è sotto choc per quello che è avvenuto questa mattina – ha commentato il sindaco di Macerata Romano Carancini - Non so se quello che è avvenuto è collegato ai fatti legati all'omicidio di Pamela Mastripietri, 18 anni, ma non dobbiamo esasperare gli animi. non dobbiamo farne una questione politica di quello che è avvenuto, in questo momento ci dobbiamo occupare delle persone”.
Nel pomeriggio, è arrivato a Macerata il ministro degli Interno Marco Minni per il comitato provinciale sulla sicurezza.
servizio in aggiornamento
( sotto la foto dei carabinieri davanti alla casa di Tolentino di Luca Traini

Consegna dei diplomi di maturità ai Licei di Camerino
L’aula magna del Polo scolastico provinciale di Camerino ha ospitato la cerimonia di consegna dei Diplomi di Maturità conseguiti nell’anno scolastico 2016/2017 presso l'Istituto d'Istruzione Superiore Costanza Varano (indirizzi licei Linguistico, Scienze umane, Scientifico)
Nel corso dell’incontro sono stati premiati gli allievi che hanno conseguito i diplomi con il massimo dei voti: chi ha raggiunto la votazione di 100 ha ricevuto anche la somma di 200 euro messa a disposizione dall’istituto; il premio è andato a Catia Maggi del Liceo delle Scienze umane e ad Elena Sofia Ianata del Liceo Scientifico.
Chi ha raggiunto il meritevole traguardo del massimo dei voti con lode ha avuto anche un assegno del Ministero della Pubblica Istruzione dell’importo di 340 euro. E’ il caso di Silvia Paciaroni del liceo linguistico e degli alunni Alice Grelloni e Sean Micucci dello scientifico, beneficiari della borsa di studio “Alessandra Gatti”, istituita dalla famiglia in memoria della ragazza prematuramente scomparsa ed ex allieva del liceo scientifico.
Ad introdurre la suggestiva cerimonia il dirigente scolastico Francesco Rosati, l’assessore comunale Antonella Nalli e il rettore dell’università di Camerino Claudio Pettinari.

“Giornata di festa per la scuola – ha commentato il dirigente Rosati- e c’è anche soddisfazione nell’apprendere che gli studenti stanno svolgendo un percorso universitario con profitto. Abbiamo ascoltato dai loro racconti che una preparazione all’altezza della situazione consente loro di affrontare gli esami con serenità e, anche nel raffronto con i loro colleghi di altre città e altri istituti, soprattutto in alcune discipline, hanno riferito di sentirsi più preparati. L’aver potuto offrire loro delle competenze adeguate negli studi superiori, è per noi motivo di orgoglio. Ulteriore soddisfazione il conseguimento della lode o della votazione di 100 da parte di alcuni. La scuola – ha aggiunto- è intervenuta anche con un finanziamento integrativo rispetto a quello del Ministero che premia solo la maturità con lode. Altri ancora hanno potuto beneficiare della borsa di studio della famiglia Gatti che ogni anno devolve 1000 euro ai migliori diplomati del Liceo Scientifico, in ricordo di Alessandra. La consegna del diploma, è stata dunque l’occasione per incontrare di nuovo questi ragazzi che abbiamo allevato e cresciuto. Nel corso dell’anno scolastico, a causa del sisma ,alcuni di loro hanno incontrato non poche difficoltà; diversi hanno fatto la spola tra la costa e Camerino, perseverando nel rimanere nel territorio. Ultima soddisfazione quella numerica; noi diplomiamo soltanto 70 ragazzi perché sei anni fa le iscrizioni ebbero quell’andamento, tuttavia negli ultimi tempi c’è stata una grande crescita, tanto che lo scorso anno abbiamo contato ben 170 matricole. Un aumento considerevole di iscritti che ha portato ad un consolidamento numerico dell’istituzione e- ha concluso Rosati- ci auguriamo che ciò possa avvenire anche per le iscrizioni che stanno terminando proprio in questi giorni. Un invito ad iscriversi ai Licei di Camerino, una scuola che prepara per il futuro e che dà grandi risultati”.



